Ep. 4_1

#22: Scripts, Frames e Riassunto (intermedio)

Questo episodio di livello intermedio è il secondo della serie dedicata a scripts e frames, due concetti interessanti per l’apprendimento linguistico. In questo episodio vi spiego perché il riassunto è un’attività utile per sviluppare determinati frame e migliorare la vostra capacità di produzione linguistica.
LerniLango, Podcast Italiano
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#22: Scripts, Frames e Riassunto (intermedio)
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Introduzione

Questo episodio di livello intermedio del nostro podcast è il secondo della serie dedicata a scripts e frames, due concetti interessanti per l’apprendimento linguistico. In questo episodio vi spiego perché il riassunto è un’attività utile per sviluppare determinati frame e migliorare la vostra capacità di produzione linguistica.

Trascrizione 

State ascoltando “imparare ad imparare”, una rubrica prodotta da LerniLango, un’infrastruttura online per l’apprendimento della lingua italiana. Per saperne di più e per leggere la trascrizione del podcast vienici a trovare su Lernilango.com.

Per adesso buon ascolto dell’episodio “Script, Frame e Riassunto”.

Ciao a tutti e a tutte, bentornati e bentornate nella rubrica imparare ad imparare. Oggi continuiamo con il discorso avviato nell’episodio precedente su script e frame. Ci concentreremo però sui frame, e vedremo come sono legati all’apprendimento linguistico. 

Prima però ripetiamo brevemente che cosa è un frame. Un frame è un file in cui si archivia l’esperienza che facciamo di: cose, persone o eventi; è un file, inoltre, che ci permette di interpretare le cose e di prevederle. Il frame “Favola”, ad esempio, mi aiuterà a prevedere che il piccolo racconto che sto per leggere intitolato “la favola del brutto anatroccolo” può contenere elementi fantastici, come un animale parlante. 

Non mi aspetto invece di trovare animali parlanti nel frame romanzo giallo. 

Ma approfondiamone ora la conoscenza.

Partiamo dal dire che le cornici, i frame, possono essere di primo e di secondo livello. 

Le cornici di primo livello sono quelle legate all’accumulo di esperienze e conoscenze del mondo (ricordate gli esempi dell’episodio precedente dell’uomo che gridava per strada). 

Le cornici di secondo livello sono invece legate ai generi testuali. Queste cornici riguardano il modo in cui ci aspettiamo che un determinato genere testuale si sviluppi. 

I testi, come immagino già sappiate, possono essere di tipi diversi, possono avere funzioni diverse. Possono raccontare una storia (e dunque sono testi narrativi), possono descrivere le caratteristiche di qualcosa (e dunque sono testi descrittivi), oppure possono sostenere una tesi (e dunque sono testi argomentativi). 

I generi testuali possono poi essere divisi in sottocategorie: i testi narrativi si dividono ad esempio in romanzi, favole, romanzi gialli, racconti brevi eccetera. 

Capite dunque che avere la padronanza di un frame di secondo livello significa essere in grado di produrre dei testi scritti e orali.

Perché un testo, a differenza di quanto comunemente si crede, non è solo scritto, ma anche orale. Un testo, infatti, come ci dice il linguista Massimo Palermo è un insieme di frasi (scritte o orali) con un senso, insieme che quando è inserito in un contesto realizza una determinata funzione. 

Ma ritorniamo ai frame, e ritorniamo al concetto di padronanza. Avere padronanza di qualcosa significa saperla fare bene, molto bene. Significa avere la capacità di farla fluentemente, in modo scorrevole, con agilità e incontrando pochissimi ostacoli.

Come raggiungere dunque la  padronanza dei frame di secondo livello? Leggendo, certamente, scrivendo, certamente, ma anche e soprattutto facendo il riassunto dei testi.

Il riassunto è un esercizio utilissimo per allenarsi ad avere una grande padronanza dei diversi frame testuali. 

Per riassumere un testo, infatti, bisogna capire come le informazioni sono organizzate in questo testo; bisogna poi capirne la struttura, e dunque come inizia, come si conclude, come si introducono le informazioni principali; bisogna capire inoltre  la varietà di italiano usata, e dunque di quale argomento si parla, quali espressioni si usano, quali connettivi, quali strutture grammaticali eccetera. 

Insomma, per fare un riassunto decostruiamo il testo, analizziamo la sua struttura e la sua lingua e poi ne ricomponiamo il contenuto in una forma diversa, nella forma del riassunto. 

Dunque riassumere è un’operazione che ci porta a comprendere, analizzare e produrre.

L’attività del riassunto implica tantissime operazioni che, agendo simultaneamente e non, determinano lo sviluppo della padronanza di cui abbiamo parlato prima. 

Dobbiamo infatti comprendere il contenuto del testo, poi capire come sono organizzate le informazioni, poi comprendere come il testo è strutturato, poi ricercare le parole sconosciute e dunque ampliare il nostro vocabolario; dobbiamo poi rielaborare la struttura sintattica perché nel riassunto usiamo il discorso indiretto e cambiamo i pronomi e i soggetti, ed infine dobbiamo scrivere o parlare.

Attraverso il riassunto, insomma, si fa a pezzi il testo per capire come funziona il frame e poi si ricompone questo testo in una forma diversa ma con lo stesso contenuto. 

Fare a pezzi un testo significa, in definitiva, renderne visibile la struttura, e dunque il frame testuale. 

Dunque, vi consiglio di riassumere quanti più testi possibile per saldare nella vostra memoria i frame testuali che vi permetteranno di produrre output linguistico in modo spontaneo, senza pensarci troppo. 

Come già detto in un altro podcast nella sezione “come fare” di LerniLango.com trovate il file “come scrivere un riassunto”, se vi interessa. 

Anche oggi abbiamo concluso, grazie per essere arrivati e arrivate fino alla fine, ci sentiamo alla prossima!

Scopri di più su lernilango.com.

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