
Lingua italiana insieme
Perché la mia grammatica è diversa
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Perché la mia grammatica è diversa?
Questa è una domanda che ricevo spesso da studenti, studentesse e insegnanti di italiano: “Simona, perché il tuo modo di spiegare la grammatica è diverso?”
In questo episodio provo a rispondere partendo dal mio percorso di studio, dalla mia formazione in scienze linguistiche, dalle mie tesi sulla lingua viva, sul dialetto e sulle varietà dell’italiano, e dal modo in cui tutto questo ha influenzato il mio approccio all’insegnamento della grammatica italiana.
Parliamo di grammatica prescrittiva e grammatica descrittiva, di regole e regolarità, di lingua viva, di osservazione, di analisi linguistica e di metacognizione.
Per me studiare la grammatica non significa solo imparare delle regole, ma imparare a osservare il proprio modo di usare la lingua, capire perché si fanno certe scelte linguistiche e sviluppare maggiore consapevolezza.
Se stai studiando italiano a un livello avanzato, o se insegni italiano e vuoi riflettere sul modo in cui spieghi la grammatica, questo episodio è per te.
Sulla piattaforma trovi anche gli esercizi di comprensione orale e la trascrizione completa dell’episodio.

Ciao, buongiorno, buonasera o buon pomeriggio, e benvenuto e benvenuta in un nuovo episodio del podcast di lingua italiana Insieme, uno spazio, lo ricordo sempre, dove insieme, appunto, possiamo raggiungere un livello avanzato di lingua italiana.
Nell’episodio di oggi voglio cercare di rispondere a una domanda. Voglio cercare di rispondere pubblicamente a una domanda che ricevo spesso nei messaggi, per e-mail, su WhatsApp, insomma in tutti i canali dove potete interagire direttamente con me. La domanda che ricevo spesso è: “Simona, perché la tua grammatica è diversa?”
A volte è una domanda, a volte è un’affermazione: “Simona, la tua grammatica è diversa.”
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